Manutenzione

Manutenzione piscina: come avere una piscina sempre pulita

Il trattamento dell'acqua della piscina è estremamente importante. Per mantenere l'acqua in un buono stato è necessario dosare in modo corretto prodotti e filtrarla per rimuovere corpi estranei.
I filtri utilizzati per questo tipo di lavoro sono essenzialmente due: filtri a sabbia e filtri a cartuccia.
In passato si utilizzavano molto anche filtri a farina fossile, diatomee, un ottimo sistema a livello di filtrazione ma superato causa la manutenzione impegnativa.

I filtri a sabbia hanno, generalmente, una valvola a sei posizioni in cui una di queste, contro lavaggio o backwash, è utilizzata per lavare la sabbia al suo interno scaricando acqua. Operazione da svolgere indicativamente ogni 7-10 gg.
I filtri a sabbia utilizzano diversi tipi di sabbia, generalmente quarzite, con granulometrie diverse a seconda dell'utilizzo e della tipologia del filtro.
La nostra esperienza degli ultimi anni ci ha portato ad utilizzare un tipo di sabbia di origine vulcanica, ZELBRITE, che ha un potere filtrante di 1 micron, svolge inoltre un'azione di "assorbimento" di ammoniaca ed elimina l'utilizzo del flocculante.

I filtri a cartuccia sono generalmente utilizzati su vasche di piccole medie dimensioni oppure dove vi sia l'impossibilità di scaricare acqua. Questo può essere dovuto a condizioni tecniche, mancanza di uno scarico adeguato, oppure dal vincolo che può essere posto da alcune amministrazioni comunali in merito allo scarico delle acque.
La filtrazione a cartuccia ha un buon grado di filtrazione, alcuni micron (varia a seconda del produttore), ha ingombri molto ridotti ma necessita di una manutenzione elevata (2-7 giorni a seconda delle dimensioni) e soprattutto deve essere fisicamente estratta dal filtro e lavata accuratamente con un getto d'acqua, avendo cura di eliminare ogni elemento "inquinante".

Per quanto riguarda trattamento chimico dell'acqua i prodotti generalmente usati sono il CLORO, il FLOCCULANTE, l'ANTIALGHE, il CORRETTORE PH.
Per mantenere i valori entro i parametri stabiliti vi è la possibilità di effettuare analisi e dosaggi automatici oppure manuali. Vi sono infatti centraline che analizzano i valori all'interno dell'acqua della piscina e conseguentemente dosano il quantitativo necessario di prodotto. L'analisi e l'aggiunta manuale dei prodotti di solito è utilizzata nelle vasche di piccole e medie dimensioni.
Un prodotto alternativo al CLORO è l'OSSIGENO ATTIVO, da noi utilizzato ormai da molti anni con risultati eccellenti.
L'OSSIGENO ATTIVO, è un prodotto in polvere da non confondere con l'Ossigeno liquido o l'Acqua ossigenata.
Ha un elevato potere disinfettante, quasi pari a quello del Cloro, ma non ha gli effetti sgradevoli come l'odore e il bruciore agli occhi. E' indicato nelle piscine private frequentate prevalentemente da bambini o da persone con la pelle sensibile.
L'uso dell'OSSIGENO ATTIVO permette inoltre di ridurre l'utilizzo del Correttore PH in quanto l'Ossigeno ha già un pH molto basso.

Molto utile è anche l'ELETTROLISI DEL SALE. Questo sistema permette infatti di produrre cloro gas direttamente dentro ad una cella posta in linea con l'impianto della piscina.
Il sistema consiste nel "caricare" la piscina con sale speciale per elettrolisi, dopodiché una centralina regolabile provvede alla produzione di cloro gas.
Indispensabile il sale da piscina stabilizzato in quanto contiene, isocianurato, un composto che permette al cloro prodotto di stabilizzarsi ed essere meno sensibile ad i raggi uv colpevoli altrimenti di romperne il legame.
Abbinata all'ELETTROLISI DEL SALE va sempre installata una pompa dosatrice del CORRETTORE PH in quanto il processo di formazione del cloro mediante ELETTROLISI causa un aumento del valore ph.
Questo sistema è molto comodo perché non si maneggiano più prodotti chimici.

I Locali Tecnici
E' bene considerare che il locale tecnico dovrà essere il più comodo possibile in quanto le operazioni di pulizia del filtro e prefiltro pompa sono da eseguirsi ogni 7-10gg.
Inoltre la possibilità di avere un locale tecnico "versatile" lascia più ampia libertà in futuro di implementare gli automatismi: controllo e dosaggio prodotti, riscaldamento mediante pompa di calore.

Esistono locali tecnici prefabbricati in "kit", ossia costruiti all'interno di un pozzetto in vetroresina, posizionati dai 3/5 metri dal bordo vasca e dotati di coperchio di chiusura, anch' esso in vetroresina.
Dimensionati in base al filtro ed alla pompa che devono ospitare, necessitano di una scavo in cui eseguire un getto di cemento, a cui va ancorato il locale, e durante la fase di reinterro è opportuno per circa 50 cm lungo tutto il perimetro del locale stesso utilizzare sabbia e ghiaia per evitare che la pressione della terra con il tempo possa sfondare le pareti.
Il vantaggio di questo locale è la semplicità di montaggio, ma difficilmente è modificabile in futuro.

Discorso diverso per i locali tecnici costruiti in opera.
Possono essere in muratura, oppure anche dentro casette di legno. La situazione di funzionamento migliore la si ha quando il locale resta sotto il livello dell'acqua della piscina. Se questo non dovesse essere possibile, con opportuni accorgimenti, può essere posizionato anche in altro modo.
Questa tipologia di vano tecnico è molto versatile, se debitamente dimensionato infatti lascia ampio margine di aggiungere componenti in un secondo tempo. In più offre la possibilità di essere utilizzato come deposito per gli attrezzi della pulizia della vasca ed eventuali arredi e giochi.